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20 luglio 2015

Diario di viaggio

Ho sempre amato tenere un diario di viaggio, per immortalare sensazioni e attimi che in seguito, tornati a casa, non si ricordano  più.
Ho sempre usato le mitiche Moleschine, poi con la scusa dei minialbum scrap  ho un po'  perso questa sana abitudine, che però  ho ripreso da tre anni.
 Innanzi tutto preparo prima di partire un album bianco,  rilegato con la rilegatura copta, che permette alle pagine di aprirsi completamente. In vacanza, nei momenti di relax, decoro con colori, penne e carta il mio album.

Occorrente : album fogli 220 grammatura 48x33cm. Liscio o ruvido è una scelta personale, se usate colori acquerellabili vi consiglio il liscio.


Vi serviranno 12 di questi fogli e il cartoncino sotto, che vi servirà  per la copertina. Un foglio di carta da pacchi, per ricoprire la copertina, la taglierina, un cutter per il cartoncino, un punteruolo, filo di cotone, quello da usare con l'uncinetto, ago grosso, un pezzetto di polistirolo. L'interno della copertina l'ho ricoperto con un cartoncino  giallo.

Iniziamo tagliando la copertina: 24X26 cm dal cartoncino della confezione  come da schema


Ora passiamo alle pagine interne: sono formate da fogli 24X48cm che piegati formeranno singole pagine di 24x24. Per agevolare il taglio piegate il foglio nel lato lungo, poi inseritelo nella taglierina e rifilatelo a 24 cm. Ecco pronto il primo modulo di fogli, una volta preparati tutti e 12 inseriteli uno nell'altro a due a due. Dovreste avere sei blocchetti.

Passiamo ora a ricoprire la copertina.

Ora passiamo alla rilegatura. Prendiamo un blocchetto di due fogli e segnate con una matita a queste misure nella piegatura: da sx 4 cm, 5,5 cm, 7 cm, 10,5cm, 13,5 cm, 17cm, 18,5 cm, 20 cm.
Una volta segnato su un blocchetto prendere gli altri e riportate i segni semplicemente tirando una linea verticale


Ora aprite uno a uno i blocchetti e aiutandovi con un pezzo di polistirolo da posizionare sotto fate dei fori con il punteruolo in corrispondenza dei segni.

Potete utilizzare anche i ritagli della carta in questo modo:


Bucate la copertina tenendosi a 2 cm dal bordo


E ora la rilegatura. Il tutorial lo trovate qui.


Ed ecco qui l'album grezzo finito


Per decorarlo insieme ai miei bambini porto penne indelebili nere di varie misure, pastelli acquerellabili e solitamente prendo un kit di carte estive e ogni carta la taglio in quattro, per renderle meno ingombranti.
NeI pomeriggi in campeggio, nelle ore più  calde prendo il mio materiale e inizio a decorare, pensando anche alle foto che scatto e a quello che succede.
Una volta arrivata a casa stampo le foto, le adatto alle pagine e l'album delle vacanze è  terminato (10 gg dopo il ritorno!!), pronto per essere sfogliato da parenti e amici. 
La cosa che amo è  che diventa l'album delle vacanze dell'intera famiglia, perché  ciascuno ci mette del suo.

Ecco l'interno dei precedenti album:


Spero di avervi dato un'idea in più,  io al momento sono in campeggio al mare ed ho iniziato ieri il mio album di quest'anno. Buone vacanze!

10 marzo 2011

Diamo voce alle nostre foto

La prima cosa che mi colpì, quando scoprii lo scrapbooking, su un sito americano, tanti anni fa, furono sì le pagine colorate e personalizzate, ma soprattutto, fu la parte scritta in queste pagine, vi assicuro, molto sostanziosa e dettagliata, e che lasciava spalancata una porta sulle tradizioni, i ricordi e le abitudini dell'autrice di quelle pagine.

Ricordo che rimasi a leggerle tutte, una per una, fino a tardi con la mia connessione on line lentissima a 56k che ogni tanto saltava.

Nell'introduzione sullo scrap di quel sito era spiegato che tutti abbiamo l'abitudine di scattare centinaia di foto, (oggi con il digitale, ancora di più), ma se ad un certo punto non c'è chi racconta ciò che sta dietro quelle foto, alla fine sono come immagini vuote. 
che emerge, quanto sia importante uno ei componenti della pagina di Scrapbooking: il JOURNALING, ovvero il testo.

Non siamo tutti dei grandi scrittori, ma i nostri ricordi, anche se scritti in modo semplice, sicuramente sono preziosissimi, per i nostri familiari e per i posteri.

Pagina di Stefania Bussoli

Io stessa ho notato come i miei figli abbiano iniziato a curiosare sempre più spesso tra le fotografie da quando faccio Scrap, e non solo per ammirare le decorazioni, ma per leggere ciò che scrivo su di loro, a loro, ed anche per ricordarsi cose che altrimenti non ricorderebbero più.

Pagina di Stefania Bussoli

In ogni caso, se non sempre troviamo le parole giuste per la nostra pagina, possiamo aiutarci con delle citazioni, delle poesie o persino con dei brani tratti dai libri. Possiamo anche scrivere sotto forma di lettera.

 Pagina di Rita Russello

Di recente se giro per il web vedo tantissime pagine super accessoriate, ma silenziose... sembrano solo dei portaritratti, ben fatti, ma senza una voce che faccia da tramite tra la foto e chi la guarda.
 Naturalmente un Journaling si può anche "nascondere" in unat asca o con qualche altra soluzione, perchè possa essere letto solo dai propri cari, ma resta comunque una parte essenziale di un album di Scrapbooking.

 Pagina di Rita Russello

Ora vorrei sfidavi a provare ad aggiungere le parole alle vostre pagine, lasciate che raccontino, fate sentire la vostra voce. Con il tempo, sarà piacevole anche per voi andare a rileggere quel ricordo, risentire quello stato d'animo...
Qui avevamo già parlato di Journaling, e riprenderemo comunque il discorso per provare a capire le varie possibilità, sia di scrittura, che grafiche per il Journaling. 
Per ora attendo con ansia e un po' di sana curiosità ciò che riuscirete a fare da subito.
Non è una sfida nel senso vero del termine, è piuttosto una "sfida" con noi stessi a lascarci un po' andare, ascoltare il nostro cuore, le nostre emozioni e i nostri ricordi, osservando anche solo una fotografia.

Lasciate pure il link nei commenti del post.

20 gennaio 2009

"Parole, parole, parole ..." SORRISI



I sorrisi colorano le nostre vite, sono capaci di illuminare un volto, di ridare speranza a una giornata storta. Ci sono sorrisi di ogni tipo, con mille sfumature di significato: sorrisi di bimbi, di donne incinte che camminano sollevate da terra, i sorrisi di chi è innamorato, i sorrisi di riconoscenza, quelli furbetti, quelli mezzi nascosti, timidi o sfacciati, ammiccanti e sensuali, dolci e travolgenti … Io personalmente ho i denti storti, ma se c’è qualcosa di cui non mi privo è proprio la possibilità di sorridere ogni volta che se ne presenta l’occasione. I sorrisi in questa pagina sono quelli di mio figlio e mio marito, padre e figlio, felici di essere lì, in quel preciso momento, insieme. E poi c’è un altro sorriso che non si vede: il mio, mentre li guardo. La pagina è molto semplice, è venuta come voleva lei; la mia idea iniziale era completamente diversa… ma non c’è stato verso, ho dovuto assecondarla ;)
Scadenza: 15 febbraio.

18 dicembre 2008

"Parole, parole, parole ..." EMOZIONE




EMOZIONE... credo sia la parola in cui rientra la maggior parte dei sentimenti possibili! Emozione è tutto ciò che "muove" il nostro intimo, che ci fa provare una gamma infinita di sensazioni, che suscita in noi reazioni inaspettate, a volte buone, altre negative, ma sempre intense. Le emozioni ci fanno sentire vivi, danno mille sfumature alla nostra esistenza, non possiamo vivere senza... L'emozione di cui vi parlo questa volta è quella di quando una madre si rende conto che il proprio cucciolo, per quanto PICCOLO, è già una persona ben definita, indipendente, con propri pensieri, proprie idee, tutto un mondo che a noi è già precluso... Può dare una piccola fitta di dolore questa consapevolezza, subito stemperata però nella gioia di vedere la nostra creatura che diventa grande e si prepara ad affrontare il mondo, prima con il nostro aiuto, poi con le sue sole forze.
Scadenza della prova: 15 gennaio 2009.

09 novembre 2008

"Parole, parole, parole ..." FIDUCIA



FIDUCIA- Credo che senza questa “parola” fondamentale non potremmo vivere… In fondo quasi tutte le nostre esperienze di esseri umani implicano la fiducia verso l’altro… anche noi, in queste nostre piccole avventure via etere, scegliamo di fidarci di chi ci parla attraverso lo schermo, senza neppure conoscerci personalmente, e da questo slancio generoso possono nascere amicizie bellissime. L’esperienza più intensa di fiducia però l’ho vissuta nel mio essere mamma. Nessuno come un bimbo è capace del più totale abbandono, di affidarsi completamente all’altro, e anche ora che i miei figli cominciano ad essere un po’ più autonomi e a poter fare sempre più spesso senza il mio aiuto, il forte, inscindibile legame che c’è tra noi fa sì che ciascuno tragga la propria energia anche solo dalla vicinanza e dalla forza del sentimento per l’altro. Avrei potuto mettere anche l’esempio opposto: invece di essere Daniel a trarre fiducia da me, sono io stessa a trovare serenità e fiducia nel contatto con i miei bambini. Fiducia significa potersi mostrare per quel che si è, abbassare le difese, consegnarsi inermi all’altro… E’ quello che faccio con voi lasciandovi queste parole. La mia pagina non contiene quasi nulla di “superfluo”: gli unici elementi aggiunti sono le due tag con il journaling, il resto era già presente nella pagina o è stato completato con dei timbri.
Scadenza della prova: 8 dicembre 2008.

18 ottobre 2008

"Parole, parole, parole ...." Amicizia




AMICIZIA... è una delle parole più significative della mia vita. E' uno dei sentimenti più forti e sinceri che conosca: un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima e la disponibilità reciproca, sulla fiducia senza condizioni, che fa sentire liberi... Sono sicura che questo sia un tema molto caro alle scrapper, anche perché in questo nostro pazzo mondo possono nascere amicizie bellissime e intense anche tra persone che magari non si sono mai incontrate dal vivo... ma che grazie allo scrap possono condividere idee, emozioni e sentimenti.
Nonostante ciò, ho voluto dedicare la mia pagina all'amicizia tra bambini, che sa essere altrettanto intensa e genuina di quella tra adulti. In particolare, per una volta ho dato prima forma al journaling: mio figlio desiderava tanto andare a trovare un amico che abita distante da noi, e sapendo che non è possibile vedersi spesso ha trovato una sua soluzione, che come tutte le idee dei piccoli segue una logica ferrea! Quindi stavolta sono partita da questa piccola storia che volevo raccontare e ho cercato la foto adatta: Ruben con i suoi amici Giacomo e Samuele. Per realizzare la pagina, invece, mi sono lasciata ispirare da un bellissimo libro di Bruno Munari, DISEGNARE UN ALBERO, e ho provato a realizzarne uno con il mio amato scotch di carta. Tra i rami ho incollato i cappellini delle ghiande che avevo raccolto pochi giorni prima con i miei bimbi. Lettere disegnate a mano sulla pagina di un vecchio libro di Verne fanno da titolo, incollate su cartoncino e fissate con biadesivo spessorato. Ehm... credo che gli unici materiali scrap siano le due brads arancio... sono perdonata???

Scadenza della prova: martedì 4 novembre.

16 ottobre 2008

Per la "Libertà" la vincitrice è .....


Siamo un po' in ritardo ma .... non siamo poi così fiscali! Abbiamo concesso una piccola proroga a chi voleva tanto partecipare ma ha avuto un po' di difficoltà, prima tra tutte: dove pubblico il mio lavoro se non ho un blog? Forse già lo sapete ... ma ricordarlo non fa mai male: il forum di ScrapbookingItalia non ha più una galleria (purtroppo) e per sopperire a questo problema abbiamo aperto una galleria su flickr (basta scrivermi in privato e vi forniremo l'id e la password).
Torniamo a noi ... lascio la parola a Tobina che vuole dirvi .....
Prima di proclamare la vincitrice vorrei mettere in evidenza ciò che più ho apprezzato in ogni pagina, visto che mi sono piaciute tutte!


In ordine di apparizione: di Chiara_Francy il fatto che abbia messo in evidenza il journaling, che io considero fondamentale, e abbia saputo introdurre nella pagina tante fotine (io sono pessima con il "multifoto") in modo armonico e con quella bellissima cornice a puntini; di Antonella ho apprezzato tantissimo l'impegno nel fare un 30x30 (che lei odia!!!) e l'idea di "ridurre" lo spazio della pagina da scrappare con un riquadro più piccolo. Bellissima e molto interessante anche la scelta di nascondere un messaggio sotto ogni foto, e di nascondere il journaling... intrigante! di Ross ho amato la capacità di scrappare con pochissimi materiali, che mi sembra sia il vero spirito dello scrap, e poi i colori, la foto, e la sua capacità di fare dei titoli bellissimi A MANO LIBERA! Elisabetta ha usato la sua originalissima tecnica di cucire e colorare i disegni di Noemi,e questa volta ha usato una sorta di "mosaico": molto "ricicloso"! E anche nel journaling non ha mai paura di esporre i propri sentimenti Infine Ciacchina, arrivata in volata con un Lo che mi ha folgorata! Posso dire ormai che è lei la nostra prescelta??? Mi hanno colpita moltissime cose: la foto, i colori, il soggetto, l'ambientazione, la circostanza che racconta nel journaling... E' vero, mi sono lasciata prendere sul personale, ma anch'io sono stata in India e trovo che la pagina di Cristina riesca a far respirare l'atmosfera magica di quel paese-continente... oltre a comunicare quel senso di profonda libertà che ha provato ognuna di noi nel momento in cui ha scoperto di aspettare il primo figlio... e insieme a lui ha deciso di affrontare un'esperienza così unica e intensa. Insomma... BRAVE a tutte, ma per questa volta chi vince è CIACCHINA!!

Ecco il Lo della vincitrice:
Il journaling dice:

"Poco prima della partenza ho saputo di essere incinta di Tommaso ... questa scoperta mi ha messo in una disposizione d'animo particolare: non ho più provato un così profondo senso di libertà come durante questo viaggio, senza vincoli, attraverso i colori, gli odori, i sapori, i suoni dell'India. Ho potuto sperimentare un nuovo modo di "sentire" e fatto incontri straordinari ...."

20 settembre 2008

"Parole, parole, parole ...": Libertà


LIBERTA’… è dagli ultimi giorni di vacanza che rifletto sul vero significato di questa parola. Non significa “fare quello che si vuole”, come molti interpretano, ma qualcosa di molto più profondo. La libertà indica la condizione di chi non è prigioniero e non ha restrizioni; in senso più ampio è anche la facoltà dell’uomo di agire e di pensare in piena autonomia, è la condizione di chi può agire secondo le proprie scelte. E’ proprio quest’ultimo il significato che ha assunto per me la parola LIBERTÀ nel Lo che ho realizzato… Sono partita da una serie di foto che mi ha scattato mio figlio quest’estate, ho scelto proprio quella leggermente mossa perché rende ancor meglio l’idea che sta ‘sotto’ la mia pagina. Credo che il mio piccolo fotografo abbia colto la mia essenza in quel momento, e la parola che descrive come mi sentivo e quello che stavo vivendo è proprio libertà. Le treccine, la fascia tra i capelli, il non essere convenzionale non per partito preso ma per seguire la mia personalità… ecco che cos’è per me la libertà. E per realizzare la pagina mi sono affidata proprio a questo spirito (spirito libero ;) ): lasciarmi andare e seguire l’estro del momento, usare i materiali che amo di più senza badare particolarmente all’effetto estetico, e poi… divertirmi! Per questo mi sono spalmata la mano di colore e ho ‘timbrato’ la pagina… ma anche perché volevo esprimere la forza della mia volontà nell’essere quello che voglio essere, e cioè” libera di dire, fare, pensare, essere, amare”. Essere libera dai condizionamenti esterni che io stessa a volte mi pongo e vivere ed essere come sono veramente. Anche nello scrap, senza seguire mode o impormi canoni estetici che non mi appartengono. Libera nella vita e nello scrap :)
Scadenza della prova: mercoledì 14 ottobre.
Buon scrap-lavoro a tutte!