mercoledì 28 aprile 2004

Filo diretto col passato

Vi è mai capitato di rovistare nelle scatole che, passando di mano in mano, hanno custodito le vecchie fotografie della vostra famiglia e, pur rimanendone affascinati, chiedervi chi fossero davvero quelle persone? “che gusti aveva la bisnonna Adele?” – “Chissà se al prozio armando piaceva la musica?”…e via dicendo. 

Tanti volti sconosciuti ma nello stesso tempo così famigliari, per un tratto del viso, un portamento, uno sguardo; eppure, per quanto vi sforziate di ricordare, nella vostra memoria è il buio totale. 

Molte volte, se si ha la fortuna di avere qualche parente anziano in vita, si prova a sondare la loro, di memoria, ma ahimè, spesso rimaniamo delusi dallo scoprire che neanche loro, ricordano più, proprio quel nome che ci interessava tanto o la città dove si erano trasferiti i cugini tal dei tali…
Ecco questa è una delle ragioni per cui esiste lo Scrapbooking: dare una voce al passato, o a quello che per i posteri sarà il loro passato. 

 Pagina di Patrizia Manni 

Sia che si decida di creare un album su foto recenti che su quelle di 80 anni fa, ciò che più conta è chiederci cosa vogliamo trasmettere attraverso le nostre pagine.
La parte di testo, (Journaling), visto sotto quest'ottica, acquista sicuramente un valore diverso ed è anche una grandissima occasione per poter trasmettere i nostri ricordi e le nostre sensazioni in prima persona, senza correre il rischio di affidarle a chi perderà la memoria o magari, interpreterà a fantasia quella foto, quando non si potrà più essere presenti a raccontare. 

 Pagina di Patrizia manni

Per creare delle pagine davvero significative, quindi, è importante seguire alcune tracce:
  • Osservare le foto scelte e segnare su un foglio o un blocco i ricordi legati ad esse: sia di avvenimenti che di sensazioni vissute.
  • Decidere cosa di queste informazioni vogliamo trasmettere a che sfoglierà il nostro album.
  • Preparare i testi da allegare alle foto. Se non avete il tempo di scrapparle subito, potete inserire foto e testi corrispondenti in cartelline trasparenti , in modo da averli ad disposizione nel momento in cui potrete creare la pagina.
Se usate foto antiche, cercate di ottenere più informazioni possibili dalle persone della vostra famiglia che possano ricordare, cercando magari di non soffermarvi semplicemente sui dati anagrafici e cronologici, ma sui loro ricordi ed esperienze. In questo modo, anche se la zia Lina non ricorda in che anno il nonno Anselmo partì per la guerra, avrete magari le sue sensazioni di quel periodo, un ricordo particolare di quando vide suo padre partire, o di ciò che le raccontava sua madre, tutte notizie preziosissime, da affiancare alla foto del nonno in divisa.
Laddove, proprio, non c'è la minima traccia di un ricordo, di un nome o di un luogo, potrete sempre abbinare alla foto una poesia o una citazione che vi sembra si adatti all'atmosfera e alle sensazioni che vi suscita, scrivere semplicemente dei commenti sulla moda dell'epoca, da quel che si capisce dalla foto, o usare le stesse domande che vi siete posti come journal, non avranno risposta, ma faranno da spunto comunque, per chi guarda, per una serie di domande e riflessioni a loro volta. 


Pagina di Patrizia Manni 

Creare pagine di album in questo modo, è anche una magnifica occasione di incontro per tutta la famiglia, mamma e papà possono mostrare ai bambini le foto, parlare con loro, ipotizzare laddove non si conoscono dettagli, e dividersi persino i compiti da investigatori, per reperire notizie dai parenti. Insomma un simpatico scopo per cui impegnarsi insieme e che sicuramente contibuirà a rafforzareil legame famigliare, ripartendo proprio dalle radici comuni.

 Pagina di Stefania Bussoli

Riprenderemo senz'altro, in altre occasioni, l'ampio discorso su quello che nel mondo dello scrap viene identificato come Heritage, ma sono certa che già in questo momento, le vostre menti sono corse alla foto seppia e un po' sbiadita che vi capitata tra le mani qualche settimana fa , formandone una pagina completa…e allora, forza, cosa aspettate a tradurla in realtà? Chiamate a raccolta tutta la famiglia e incominciate il vostro ALBUM DEI RICORDI.

Stefania Bussoli per Scrapbookinitalia ©2004

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