25 gennaio 2018

Abc dello scrap: P come Pennarelli ad acqua

Ciao a tutti!
Da qualche settimana ho iniziato a colorare con i pennarelli ad acqua e ne sono davvero entusiasta, così ve ne vorrei parlare un pochino... In commercio, per il nostro tanto amato hobby, ce ne sono diversi: I Dstress Marker, i Tombow, gli Zig Clean Color sono forse i più conosciuti da noi creative in un mercato davvero molto vasto.


L'inchiostro di questi pennarelli è appunto a base d'acqua, quindi inodore, non tossico e senza solventi. I migliori sono dotati di una doppia punta: una sottile e rigida ideale per linee, contorni e rifiniture e una morbida e flessibile con cui si possono ottenere tratti didiverso spessore variando la pressione sulla punta.


La punta degli Zig è più piccola rispetto agli altri, questo permette di tenere maggior controllo sullo spessore delle linee, però è anche più delicata e si apre maggiormente rispetto alla punta dei Distress o dei Tombow (mio parere personalissimo!).


Dunque, essendo pennarelli a base di acqua si possono acquarellare, questo permette di mescolarli anche con un pennello (con serbatoio o no) creando sfumature davvero incantevoli. Ovviamente è preferibile una carta appropriata per acquarello.


Più rapìdi si è nell'utilizzare il pennello più facile da sfumare è il colore. Quando si asciuga risulta più complicato e si possono creare delle macchiette...

Si può anche bagnare la carta precedentemente e procedere con i colori in seguito.... Tutto da sperimentare! Più la carta è bagnata più possibilità si hanno per giocare sul colore..


Si possono mescolare tra di loro anche i colori "a secco" e crare la nostra gamma...


Ho colorato 3 Tilde con i diversi markers che ho. Le foto sono senza filtri anche se le ho fatte con luce artificiale dato che qui il sole è andato in vacanza... I colori dal vivo sono più brillanti che in foto ma l'idea la danno lo stesso...
In questa Tilda ho acquarellato l' unico pennarello Tombow che possiedo ( ). Ha una resa pazzesca, il colore è vivissimo e facile da stendere e sfumare.
Qui ho usato gli Zig Kuretake. Ho la scatola da 80 colori e si ha davvero l'imbarazzo della scelta... non sono pienamente soddisfatta della gamma per l'incarnato e devo studiare meglio i colori da poter utilizzare... I colori sono brillanti e la punta a pennello più piccola permette di lavorare facilmente sui particolari senza intervenire con il pennello.
E infine l'ultima Tilda colorata con i Distress Markers che vedete in foto. Qui ho lavorato con il pennellino e l'acqua per non rendere tutto monocromatico come la prima. Ho fatto delle prove "a secco" e, anche se probabilmente i miei 4 colori sono troppo pochi per poter emettere un giudizio imparziale,  i distress mi piacciono di più utilizzati con l'acqua... MA con la giusta carta. Sottolineo il ma perché io non l'ho usata e nello sfumare il colore sovrapposto ad un altro la carta è venuta via e si sono creati degli aloni bruttissimi...




È tutto! Spero di essere stata esauriente con le spiegazioni e se avete domande non esitate a chiedere!
A presto,

XOXO
- Jade -



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